Swans - The Seer [2012 - Young God Records]
12 Set 2012
by
Jacopo Bertoli

Il 2012 è un ottimo anno ! Dopo numerose uscite dai più svariati settori musicali, anche gli storici (per chi se ne intende di underground) Swans sono tornati.
Ci avevano lasciati con "My Father Will Guide Me Up A Rope To The Sky", eccezionale album del 2010 che cominciava a riassumere la storia trentennale della band di NYC. Con "The Seer" il frontman e compositore Michael Gira vuole racchiudere lo spirito della sua vita musicale creando un monolitico album di quasi due ore e diviso in due dischi. Anche qua non aspettatevi motivetti orecchiabili e canzoncine da ballare all'ultimo party di tendenza che si tiene nella vostra città, qua c'è l'arte vera e propria, un vortice di creatività che trova il suo apice con la mastodontica title track.
Loscil - Sketches From New Brighton [2012 - Kranky Records]
12 Set 2012
by
Jacopo Bertoli

Scott Morgan, alias Loscil, è uno di quei personaggi che passano sempre inosservati nella scena musicale "mainstream" e quando lo si scopre non se ne può fare a meno; come se venissimo folgorati da una rivelazione divina. Divina, proprio come la sua musica, che rimane nel limbo che sta tra quei generi simili, ma diametralmente opposti caratterialmente, che sono l'ambient e il dark ambient. Se il primo, nato e sviluppato in grande parte da geni quali Brian Eno, Vangelis e Robert Fripp, il secondo, cresciuto soprattutto negli anni '90 anche in seguito all'utilizzo di alcune sue sonorità nella musica metal.
Centipede Hz - Animal Collective [Domino Records - 2012]
04 Set 2012
by
Jacopo Bertoli

Oggi parliamo dell'album dell'anno !
Ebbene sì, se tra 4 o 5 anni dovremmo riparlare del 2k12 in ambito musicale, "Centipede Hz", ultima prova degli Animal Collective, sarà il primo disco da citare.
Non è una recensione facile perché non è di facile comprensione il disco in sé. Con questo non voglio dire che sia incomprensibile per scelta del "collettivo animale", anzi sembrerebbe diretto ad un primo ascolto, ma scavando sempre più a fondo, si scoprono sonorità, influenze, citazioni e scelte molto complesse e azzardate per certi versi. In primo luogo potremmo dire che è l'album degli AC con più utilizzo dell'elettronica. Già con "Merriweather Post Pavilion" (2009) il collettivo ci aveva abituato a sampler onnipresenti, synth massicci, loop, effetti vari, etc. (non sono più i tempi di "Feels"). Con "Centipede Hz" la band dà prova inoltre di poter scalare le classifiche con brani più "usufruibili" rispetto al loro solito, qualche esempio semplice semplice sono le prime due tracce dell'album : "Moonjock" e "Today's Supernatural". Il primo sembra un incontro tra i Daft Punk del periodo "Robot Rock", i Beach Boys di "Pet Sounds" e dell'elettronica psych degli anni '00.
Nocturne - Wild Nothing [Captured Tracks - 2012]
02 Set 2012
by
Jacopo Bertoli

Il 2012 ci regala l'album per tutti i dream poppers che nostalgici del periodo pop dei Cure, delle sonorità dreamy di band come Slowdive e My Bloody Valentine, non potevano vivere senza la loro dose di chilling quotidiano. I Wild Nothing si presentano alle loro porte con un bel : "Siamo qui per farti sognare". Ed è proprio così perché l'album parte subito in quarta con "Shadow", e ti senti subito più rilassato !
Già dalla prima canzone troviamo le caratteristiche fondamentali dell'album : basso persistente ma mai invasivo, batteria semplice ma essenziale, tappeti di synth che da tempo non si sentivano così, le chitarre sempre più cristalline e riverberate danno un tocco un po' shoegaze a volte e in altre occasioni, attraverso le melodie, sono le protagoniste. Infine la voce. Magica, quasi sussurrata, mai smorta o stanca, ma sempre bella, nitida e presente.
All We Grow - S. Carey [Jagjaguwar - 2010]
28 Ago 2012
by
Jacopo Bertoli

"All We Grow" è il primo capitolo dell'entusiasmante Sean Carey. Polistrumentista americano, compare di Justin Vernon (forse più conosciuto sotto il moniker Bon Iver) e inoltre ottimo compositore.
Dieci tracce rarefatte, dolci, sontuose e che ricalcano un po' tutta quella sensazione molto onirica che ascoltiamo ultimamente nell'alt-folk.
Se vogliamo citare artisti "simili" possiamo nominare Iron & Wine, Sigur Ros, Bon Iver, Feist, Volcano Choir e Megafaun. L'album apre con il toccante pezzo "Move", un po' di noise ad inizio canzone non fa mai male dai, e poi compare lievemente la voce di Sean e quell'armonia che pervade i nostri sensi e tutto sembra più gioioso.
Heart Quake, la compilation in beneficenza per i terremotati emiliani
31 Lug 2012
by
Jacopo Bertoli

Oggi parliamo di "Heart Quake". Il tanto emotivo, quanto fonosimbolico, gioco di parole, è il titolo della compilation che raccoglie il meglio del mondo musicale indipendente italiano a scopo benefico, per non dimenticarci dei nostri amici emiliani che tra olimpiadi e bagarre politiche, non fanno più share televisivo, portando ad una dimenticanza da parte dell'opinione pubblica.
Il progetto è formato da grandi nomi e non : A Classic Education, Drink To Me, Heike Has The Giggles, Giardini Di Mirò, Omid Jazi (quarto componente dei Verdena con l'uscita del fantastico album "WOW"), Colapesce, Giorgio Canali e Rossofuoco, Zen Circus, Gazebo Penguins, Cosmetic, Lo Stato Sociale, Uochi Toki, Aucan, Boxeur The Coeur e altri nomi minori.
Per aiutare questo progetto e soprattutto i nostri connazionali potete comprare la compilation tramite iTunes direttamente da questo link : http://itunes.apple.com/it/album/heart-quake/id547016014, ma anche ascoltare da SoundCloud : http://soundcloud.com/heart-quake/a-classic-education-baby-its-fine. E se siete troppo affaticati per cliccare sul link per SoundCloud, potete trovare il player direttamente nella sezione "Musica" del sito.