Recensione - Killzone Liberation [PSP]

Intro
Genere: Azione
Produttore: Sony
Sviluppatore: Guerrilla
Anno: 2006
Piattaforma: PSP
Costo: 20 Euro
Alla liberazione di Vekta
La recensione del titolo che vi propongo oggi è di Killzone Liberation, gioco sviluppato esclusivamente per psp. Si può considerare, in parte, il seguito del Killzone che su playstation 2 ha riscosso un buon successo. A differenza della versione ps2, che si trattava di uno sparatutto in prima persona, su psp il gioco utilizza una prospettiva isometrica, ossia controllerete i personaggi dall’alto. Va detto che questo cambio effettuato da parte di Guerrilla non rovina assolutamente questo episodio del gioco, anzi, funziona egregiamente a mio avviso. Qui potete vedere un video del gameplay per farvi un idea
Veniamo dunque alla storia. Noi siamo Templar, un capitano delle forze ISA, che combatte a Vekta, per sconfiggere le truppe del generale Metrac, che guida gli Helghast invasori. Tutto il gioco ha in generale uno spiccato gusto “grigio” da guerra post-atomica. Addirittura gli stessi helghast ricordano un po’ i tedeschi con le loro divise lunghe e grigie, tutto questo risulta dunque una trama bella e avvincente.
Abilità, Armi e Compagni
Nei livelli dove controlleremo Templar a piedi (dopo vi spiego perché dico questo) potremo scegliere una delle armi che ci vengono messe a disposizione all’inizio del livello. All’inizio avremo solo un tipo di arma, mentre le altre nove andranno sbloccate raccogliendo valigette di soldi all’interno dei livelli. Si spazia dai fucili a pompa a quelli da cecchino, dalle pistole mitragliatrici ai fucili d’assalto. Templar inoltre può scegliere tre abilità (come portare tre granate, ricaricare più velocemente il fucile e cosi via) solo che all’inizio saranno tutte bloccate. Le potremo utilizzare solo vincendo le sfide che ci vengono proposte quando terminiamo un capitolo (le missioni del gioco infatti sono suddivise in cinque capitoli). In questo modo guadagneremo punti che ci permetteranno di sbloccare le abilità. Templar inoltre può avere al suo fianco un soldato alleato, che combatte con lui.
Veicoli
Una gradita aggiunta del gioco è la possibilità di guidare alcuni veicoli (carri armati, hovercraft e cosi via). Questo spezza il ritmo delle missioni a piedi, ed è molto divertente vedere gli helghast esplodere a cannonate… Qui potete vedere un video di gameplay per il carro armato
Come si vede e come si sente
Come ho spiegato prima la nuova prospettiva dall’alto funziona, e restituisce una buona resa grafica. Le mappe sono ricche di particolari, come le finestre degli edifici, i crateri delle bombe, le casse di metallo, tutti ben caratterizzati, anche se non sfruttano appieno l’hardware psp, danno comunque un’eccellente visione. La colonna sonora è funzionale al gioco, con gli spari dei fucili , la musica concitata nelle fasi di suspense e un buon doppiaggio in italiano.
Guerra pure online
Killzone Liberation offre anche una buona modalità multiplayer, infatti, collegando la psp possiamo scontrarci con altri giocatori in Deathmatch, a Cattura la Bandiera, ma anche ad Attacco, dove, con la nostra squadra, dovremo assaltare la base nemica per distruggere un oggetto.
Per chiudere
Questo secondo me è un eccellente gioco per psp, che vi farà divertire per un sacco di tempo… anche perché quando finirete la campagna, potete cimentarvi nell’online! per 20 euro scarsi l’acquisto vale, altrochè!
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